Assaggia, ti dico!
Non si erano mai visti e incontrati prima dello scambio…ma chi l’avrebbe mai detto che nonostante le diverse origini sarebbe nato tutto questo?


Una group leader alle prime armi con in ballo un gruppo variegato, spaventata e intimorita di fare un passo sbagliato e non fare un buon lavoro, ha deciso di lanciarsi in questa nuova avventura!


Nonostante un inizio che sembrava un po’ “lento”, questo progetto ha sicuramente spiccato il volo! Immersi in un piccolo paradiso della natura, i partecipanti hanno potuto vivere un’esperienza diversa dal solito, scoprendo la vita rurale lontana dalla città.
- caccia al tesoro per scovare i posti caratteristici del paese
- organizzazione di un evento locale per interagire con la comunità
- visita di un negozio che vende prodotti tipici di stagione e preparazione del pranzo per un picnic che si è svolto all’interno di un orto comunitario
- preparazione dei pasti per i compagni di avventura
- workshop su slowfood, spreco di cibo, compostaggio e riciclaggio, i 5 elementi
- una giornata immersa nel verde: visita ad una fattoria locale e di un giardino in mezzo alle pianure pieno di erbe e spezie
- scoprire come si fa il formaggio e provare a fare il burro!
- condividere pensieri e confrontarsi su temi come il cibo e la sostenibilità
- condividere ricette e tradizioni culinarie dei propri paesi
- scoprire le danze tipiche della comunità e ballare tutti insieme
…e molto altro ancora!


Penso che il modo più appropriato per riassumere con una parola questo progetto sia… CONDIVISIONE! Perchè solo condividendo emozioni, pensieri, parole, esperienze, impressioni, tradizioni, culture… si può davvero conoscere gli altri e imparare ad apprezzare tutto ciò che ci circonda, nonostante possa essere diverso da quello a cui siamo abituati.

Perciò, mi sento di darvi solo questo consiglio… non abbiate timore del nuovo e del diverso, lanciatevi e uscite dalla comfort zone! Vi posso assicurare che sarà tutto di guadagnato. Valeria







tre giorni di lavoro intenso, confronto e discussioni che ancora non si sono concluse: quale futuro dopo lo SVE? (
fosse interessato può leggere qualcosa 

Il sole che tramonta, gli abbracci con gli amici, le arrabbiature, le incomprensioni e i chiarimenti, la spensieratezza e il rispetto di se’ e degli altri, i discorsi sotto la luna e il fango negli occhi.





Io e quattro miei compagni di classe siamo stati invitati a partecipare a questa esperienza su proposta della nostra scuola, ha avuto luogo a Daugavpils, la seconda città più popolata della Lettonia. La tematica che ci ha accompagnato per tutto questo viaggio era “le tradizione della famiglia”, che sono state spiegate ed esposte da ogni paese, a cui veniva dedicato u


Alla fine della scorsa primavera mi trovavo in Belgio, per la precisione nella splendida città fiamminga di Bruges, e stavo portando a termine un anno di studi postuniversitari presso il College of Europe. Da anni appassionato di Medio Oriente e cultura islamica, ero alla ricerca di un’opportunità per poter trascorrere del tempo in un paese arabo dove proseguire le ricerche sui temi che mi appassionano e studiare la lingua. Così sono cominciate le mie ricerche e fin da subito la mia attenzione è stata attratta dalla Giordania, un paese dove ero già stato qualche anno fa e che è tra i più stabili ed ospitali della regione. Mi sono messo in contatto con Eufemia e con I-Dare, ho avuto delle buone impressioni ed ho trovato chiarezza da parte di entrambe le organizzazioni ed ho deciso di partire per sei mesi.