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YE. Reality of EQU(al?)ITY – Polonia

STOP a ingiustizia e discriminazione!
Se sei d’accordo anche tu con questo slogan e se sei disposto/a a metterti in gioco partecipa a questo scambio internazionale con altri 42 giovani come te, provenienti da 7 paesi diversi: Romania, Italia, Spagna, Portogallo, Grecia, Polonia e Croazia!

A Poronin, graziosa località montana in Polonia, avrai l’occasione di acquisire competenze base sul tema dei diritti umani ed in particolare dei concetti di equità e giustizia.

People Hands Holding Red Straight Word Human Rights

Quali misure attua il nostro paese per far fronte alle disparità e alle discriminazioni?

..E l’Unione Europea?

…E come si riflette tutto ciò sui giovani?

Non perdere l’occasione di confrontarti con altri tuoi coetanei internazionali per cercare risposta a queste domande!

Oltre a conoscere tanti nuovi amici, potrai lavorare su di te, formarti e pensare al tuo futuro; per farlo sono previsti tanti workshop e laboratori con metodologie di educazione non formale, dibattiti, attività di gruppo all’aria aperta.

Ancora non ti basta?

Vieni a dare un’occhiata all’Infopack del progetto!!

QUANDO: 5 – 11 Marzo 2020

DOVE: Poronin, Polonia

PARTECIPANTI: 5 + 1 Group Leader

ETA’: 18 – 30

QUOTA: 90€ (comprensivi di quota associativa e assicurazione + contributo di solidarietà + quota richiesta dai partner)

Per maggiori informazioni e per le candidature scrivere a youth@eufemia.eu, compilando la scheda motivazionale entro giovedì 27/02.

[Il progetto è co-finanziato dal programma Erasmus+. Per informazioni sulla nostra policy per selezione e quote, consulta le FAQ]

TC. Not a Step Back – Spagna

Diritti umani.

Se questo argomento ti fa drizzare le antenne sei nel posto giusto: il training course “Not a Step Back” ti offrirà la possibilità di sviluppare una conoscenza dei principi base dell’educazione ai diritti umani o HRE (Human Rights Education)..e non solo!

Si tratteranno infatti temi quali l’educazione alla cittadinanza democratica e il contrasto alla narrazione d’odio (Hate Speech), attraverso metodologie di educazione non formale: workshop, dibattiti, simulazioni, attività all’aria aperta giochi di ruolo e laboratori basati sull’apprendimento esperienziale. Tra gli strumenti usati ci sarà anche il COMPASS (Manuale per l’educazione ai diritti umani con i giovani, redatto dal Consiglio d’Europa). 

 

Siamo felicissimi di proporre questa opportunità di formazione, perchè si tratta di un progetto organizzato da uno dei nostri partner storici e di maggior fiducia, Asociaciòn Mundus, da anni impegnato nell’educazione ai diritti umani, alla cittadinanza attiva e alla sensibilizzazione sulle tematiche connesse alla comunità LGBTQ+.

Il corso di formazione vedrà coinvolti 24 giovani lavoratori da 9 paesi diversi: Slovacchia, Romania, Italia, Bulgaria, Marocco, Francia, Slovenia, Grecia e Spagna.

Per maggiori informazioni, dai un’occhiata all’Infopack del progetto!

QUANDO: 7 – 13 Marzo 2020

DOVE: Girona, Spagna

PARTECIPANTI: 2

ETA’: 18+

QUOTA: 80€ (quota associativa e assicurazione + contributo di solidarietà)

Per maggiori informazioni e per le candidature scrivere a youth@eufemia.eu, compilando la scheda motivazionale entro sabato 15/02.

[Il progetto è co-finanziato dal programma Erasmus+. Per informazioni sulla nostra policy per selezione e quote, consulta le FAQ]

Ancora un posto a disposizione! YE. Brand Yourself for Future – Romania

“Buongiorno, ho appena completato gli studi, vorrei lavorare.”

“Mi dispiace, assumiamo solo personale giovane, ma con esperienza.”

Magari ti farà sorridere, ma questo potrebbe tranquillamente essere l’inizio (con imminente fine) di un colloquio lavorativo. E se hai mai provato ad affacciarti al mondo del lavoro forse saprai a cosa mi sto riferendo.

Come far fronte alle sfide del mercato di oggi, in cui spesso i più giovani hanno difficoltà a trovare lavoro a causa della mancanza di esperienza?

Lavorare su se stessi, sulle proprie capacità e sulla propria immagine, sapersi “vendere” bene insomma, potrebbe essere un buon punto di partenza ed avere un impatto decisivo sulla propria carriera professionale.

Si, ok…ma come??

Vieni a scoprirlo in questo scambio internazionale a Novaci, insieme ad altri 54 giovani come te, provenienti da 6 paesi diversi: Romania, Italia, Spagna, Portogallo, Grecia e Svezia!

Cogli questa occasione per conoscere tanti nuovi amici, ma anche per lavorare su di te, formarti e pensare al tuo futuro; per farlo sono previsti tanti workshop e laboratori con metodologie di educazione non formale, dibattiti, attività di gruppo e all’aria aperta.

Per maggiori informazioni dai un occhiata all’Infopack del progetto!

QUANDO: 27 Febbraio – 9 Marzo 2020

DOVE: Novaci, Romania

PARTECIPANTI: 8 + 1 group leader

ETA’: 18 – 24

QUOTA: 70€ (quota associativa e assicurazione + contributo di solidarietà)

Per maggiori informazioni e per le candidature scrivere a youth@eufemia.eu, compilando la scheda motivazionale entro domenica 16/02.

[Il progetto è co-finanziato dal programma Erasmus+. Per informazioni sulla nostra policy per selezione e quote, consulta le FAQ]

Water Watchers a Zaporcai, Ungheria

Siamo partiti curiosi e pieni di voglia di fare.
Per due settimane  abbiamo lavorato a stretto contatto con la natura e siamo stati i Water Watcher del progetto.
Ci siamo divisi in diversi workshop, A. Si occupava di riprendere tutte le attività che svolgevamo, immortalando i momenti più belli e intensi. I., F. e N. si sono cimentati per una settimana nella costruzione di un sistema di irrigazione che fa in modo di annaffiare le piante goccia dopo goccia in modo da evitare ogni spreco. M. ha lavorato sodo con gli altri partecipanti per costruire una doccia da giardino, una doccia in mezzo alla natura con l’acqua scaldata dai raggi del sole. Infine A. e D. si sono occupati di misurare i parametri dell’acqua da diverse fonti come il lago, l’acqua piovana, l’acqua dal rubinetto etc e poi sono riusciti a costruire un’opera d’arte con i rifiuti.
Questa settimana ci ha resi ancora più sensibili sulle tematiche ambientali e ci ha aiutato a capire ancora di più come evitare gli sprechi.
La sintonia che c’era tra di noi sarà difficile da ritrovare altrove, siamo stati una squadra dall’inizio alla fine.
Clicca qui per vedere il video che i ragazzi hanno realizzato!
…e se vuoi saperne di più c’è anche la video intervista su Youtube.

#OHBridges – uno scambio a OROSHAZA, Ungheria

Cosa sono per noi i progetti Erasmus+?

Erasmus Plus è un progetto finanziato dall’Unione Europea per permettere ai giovani di conoscersi e stringere legami, ma soprattutto per conoscere la cultura e le tradizioni di paesi diversi.

Alcuni progetti coinvolgono ragazze e ragazzi a partire dai 13/14 anni, anche se pochi, e di diversa durata; questa nostra esperienza è stata una di quelle.

Eravamo 5 persone per paese: un accompagnatore e quattro ragazzi. Ad OROSHAZA, piccola cittadina a circa due ore da Budapest, eravamo Ungheresi, Spagnoli, Portoghesi, Croati, Lettoni, Bulgari ed Italiani.

Sembra l’inizio di una barzelletta ma in realtà è stata la nostra esperienza molto bella e formativa, dove abbiamo conosciuto tantissime nuove persone, creando così una nuova grande famiglia composta da 40 giovani.

Grazie a questo progetto ora possediamo molte più conoscenze di quando siamo partiti. Abbiamo assaporato i tradizionali cibi ungheresi e imparato anche delle parole nelle altre lingue, costruendo un vero e proprio vocabolario comune. Abbiamo cercato di comunicare con l’inglese, ma anche ascoltando canzoni o guardando video.

“Alla fine posso dire di essere cresciuta almeno un po’ e di aver più padronanza nel parlare la lingue inglese e lo spagnolo.” dice Chiara.

“Mi è piaciuta molto questa esperienza in Ungheria, perché ho imparato a socializzare di più e il mio inglese è migliorato! Mi sono trovato molto bene, la struttura mi è piaciuta e anche il cibo non era male. Anche se ovviamente hanno una cultura gastronomica diversa dagli italiani, però era tutto ottimo!” racconta William, nella sua prima esperienza all’estero.

“Nel mio viaggio in Ungheria ho imparato molte cose come l’esporsi in pubblico, non nego che sia stato difficile nella lingua che non parlo tutti i giorni, ovvero l’inglese, ma mi è servita per aprirmi con altri ragazzi, e ho capito quanto una lingua sia importante per relazionarsi con il mondo. Ho migliorato anche il mio inglese, ho imparato qualche parola in alcune lingue. Ho visitato una nuova città, Budapest, molto bella e ho visto il famosissimo ponte, mi sono divertita moltissimo, con un accompagnatore simpaticissimo e dei nuovi amici italiani con cui ho condiviso il viaggio” e cosi ci confessa timidamente Alice anche lei nel suo primo progetto Erasmus+.

E così che dopo una magnifica giornata alle terme arriva l’ultimo giorno.

Momento dove i saluti diventano la conclusione del progetto. Arrivati ad un punto dove ci si conosce quasi come una vera famiglia e le lacrime e gli abbracci ci portano alla chiusura del nostro intero percorso.

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