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From Solitude to Solidarity

FROM SOLITUDE TO SOLIDARITY

Un progetto Erasmus+ per contrastare la solitudine e promuovere la solidarietà intergenerazionale

Project Number: 2024-2-PL01-KA210-ADU-000291338


Cos’è From Solitude to Solidarity?

From Solitude to Solidarity è un progetto Erasmus+ di partenariato su piccola scala nell’ambito dell’educazione degli adulti, realizzato da organizzazioni di Polonia, Italia e Romania.

Il progetto nasce con l’obiettivo di contrastare la solitudine e l’isolamento sociale delle persone anziane, creando occasioni di partecipazione, apprendimento reciproco e incontro tra generazioni.

Attraverso attività educative non formali, laboratori, momenti culturali e spazi di socializzazione, il progetto ha favorito lo scambio di competenze ed esperienze tra persone senior e giovani, valorizzando il ruolo attivo delle persone anziane nelle comunità locali.

In Italia, Eufemia ha sviluppato il percorso del Senior Club C.A.N.T.I.E.R.I., coinvolgendo partecipanti e realtà del territorio torinese in attività dedicate al benessere, alla creatività, alla cultura, alla socializzazione e allo scambio intergenerazionale.


Obiettivi del progetto

✅ Contrastare la solitudine e l’isolamento sociale delle persone anziane
✅ Promuovere l’invecchiamento attivo e la partecipazione alla vita della comunità
✅ Creare occasioni di incontro e apprendimento tra generazioni
✅ Favorire lo scambio di competenze tra persone senior e giovani
✅ Rafforzare competenze digitali, relazionali e sociali
✅ Sperimentare modelli di supporto intergenerazionale replicabili a livello locale


La formazione internazionale LTTA a Torino

Una delle attività centrali del progetto è stata la Learning, Teaching and Training Activity – LTTA, organizzata a Torino con partecipanti provenienti dai tre Paesi partner.

La formazione ha lavorato in particolare su:

  • leadership e partecipazione attiva delle persone senior;
  • facilitazione di attività e gruppi intergenerazionali;
  • competenze digitali;
  • apprendimento non formale;
  • scambio di competenze ed esperienze tra generazioni;
  • strumenti utili alla creazione di iniziative locali di supporto e socializzazione.

L’esperienza LTTA ha permesso ai partecipanti di sperimentare strumenti e metodologie successivamente utilizzabili nei Senior Club e adattabili anche da altre organizzazioni attive nell’educazione degli adulti.


Materiali formativi LTTA

I materiali sviluppati e utilizzati durante la formazione sono disponibili gratuitamente per finalità educative.

Italiano

Materiali formativi LTTA in lingua italiana.


Scarica i materiali

English

LTTA training materials in English.


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Polski

Materiały szkoleniowe LTTA w języku polskim.


Pobierz materiały

Română

Materiale de formare LTTA în limba română.


Descarcă materialele


Documenti utili per replicare l’esperienza

Per facilitare la consultazione e l’adattamento dell’esperienza formativa da parte di altre organizzazioni, mettiamo a disposizione anche il programma della formazione e l’Info Pack dell’attività.


Utilizzo dei materiali

I materiali pubblicati in questa pagina sono liberamente accessibili per uso educativo.

Possono essere consultati e utilizzati come riferimento da organizzazioni, educatori e professionisti interessati allo sviluppo di attività nell’ambito dell’educazione degli adulti, dell’invecchiamento attivo e dell’apprendimento intergenerazionale.

Le risorse possono inoltre offrire spunti per adattare le metodologie sperimentate durante From Solitude to Solidarity a differenti contesti locali e gruppi di partecipanti.


Il partenariato

Il progetto è realizzato da tre organizzazioni europee:

Principali attività del progetto

  • Formazione internazionale LTTA a Torino
  • Creazione e sperimentazione di Senior Club intergenerazionali in Polonia, Italia e Romania
  • Attività educative, culturali e di socializzazione rivolte a persone senior e giovani
  • Produzione del film sociale

    “Orizzonte”
  • Attività di sensibilizzazione e disseminazione
  • Eventi locali e incontro finale di progetto
  • Condivisione dei materiali educativi sviluppati durante il progetto

Co-funded by the European Union

Funded by the European Union. Views and opinions expressed are however those of the author(s) only and do not necessarily reflect those of the European Union or the granting authority. Neither the European Union nor the granting authority can be held responsible for them.

Skills for Daily Life – Scambio Internazionale in Spagna

 

Informazioni sul progetto:

I sistemi educativi insegnano ai giovani letteratura, matematica, storia, scienze, geografia e molte altre cose importanti e fondamentali.
Ma per quanto riguarda la vita quotidiana? Spesso la scuola non prevede corsi di cucina o laboratori pratici su come usare gli attrezzi, cucire, ecc. 

Dal confronto con un gruppo di ragazzi e ragazze, è emerso quanto invece questo sia fondamentale per imparare a prendersi cura di sé stessi. Allora perché non iniziare a imparare proprio da uno scambio internazionale?

Finisci le vacanze di Natale in bellezza, finiscile ad Arenas!

Date del progetto: 2-10 Gennaio 2024

Dove: Arenas de San Pedro, Spagna

Numero partecipanti: 11 partecipanti tra i 13 e i 18 anni + 1 Group Leader

Quota (tutto incluso**): 200€ 

⚠️ Se dovessi riscontrare degli ostacoli economici nel pagare la quota per qualsiasi motivo, ti invitiamo a farcelo presente così da trovare una soluzione insieme!

Ambiti: Competenze utili alla vita di tutti i giorni che…non si insegnano a scuola 🙂

Maggiori informazioni: INFOPACK

Come candidarsi: compila questo form entro il 12 Novembre

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Q&A

Cos’e uno scambio internazionale?

Una settimana o poco più per condividere idee e creare nuove proposte in un clima internazionale, che stimoli il dialogo, la cooperazione e la valorizzazione delle differenze. Le attività in programma si rifanno a metodi di educazione non formale, tra i quali vi saranno dibattiti, attività all’aperto, simulazioni e tanti workshop e laboratori.

Come vengono fatte le selezioni?

In base alla età
Gender balance
Residenza a Torino o regione Piemonte
Partecipazione ad altre attività dell’associazione
Cosa comprende la quota di iscrizione?

La quota comprende viaggio, vitto, alloggio, tessera associativa, assicurazione e attività previste dal programma. La quota permette anche di cofinanziare il progetto e di contribuire ad un fondo di solidarietà interno che ogni anno ci permette di coprire i costi vivi (es. assicurazione/iscrizione all’associazione) per consentire la partecipazione di ragazzi e ragazze con minori opportunità economiche. Sono esclusi eventuali extra quali: drink fuori pasto, souvenir, visite non previste dal programma e tutto quanto non specificato.

Questa lista è provvisoria e le date possono essere modificate in base agli accordi tra organizzazioni partner. In quel caso sarete informati via email di qualsiasi cambiamento. Nelle prossime settimane verranno pubblicate anche delle altre opportunità. Rimani aggiornat3!

Game based learning & escape room methodology – Training Romania

Sei interessat* al game based learning? Vuoi usare il potere dello storytelling per creare delle esperienze educative uniche?

In questa formazione internazionale potrai confrontarti con un gruppo di esperti internazionali interessati a sviluppare strumenti innovativi e creativi per lavorare con i giovani.

Il training è parte del progetto KA2 “Youth Escape – COVID” finanziato dall’Unione Europea attraverso il programma Erasmus+, realizzato dall’Associazione Scout Society (Romania) in collaborazione con Associazione culturale Eufemia (Italia), Asociacion Deses-3 (Spagna), FAJUB – Federação das Associações Juvenis do Distrito de Braga (Portogallo), Cap Ulysse Carrières Internationales (Francia), İstanbul Üniversitesi – Cerrahpaşa İnşaat Mühendisliği (Turchia) e SYNTHESIS (Cipro).

Quando: dal 5 al 10 settembre

Dove: Nocavi, Romania

Target: 5 (18+ anni)

Quota socio: 15EUR

Infopack

Puoi candidarti compilando questa scheda motivazionale facendo riferimento al progetto/i che ti interessa.

urban sustainability

Urban Sustainability – il racconto di Lotte

Uno scambio di giovani, dai giovani.

Quest’estate ho avuto l’occasione, durante il mio servizio di volontariato Europeo, di supportare Eufemia nella preparazione di uno degli scambi internazionali che l’associazione ha realizzato nel periodo estivo.

L’idea per questo scambio, “Urban Sustainability”, nasceva dall’incontro di alcuni ragazzi di Torino, che hanno pensato, tra le altre cose, a come poter mostrare la bellezza della diversità della propria città con un occhio di riguardo alle periferie. L’obiettivo dello scambio era di riunire giovani di diversi paesi europei e mostrare loro la periferia di Torino e diversi modi di essere sostenibili, sani e creativi con gli strumenti che offre.

Il progetto, finanziato dal programma Erasmus+ dell’Unione Europea, ha anche potuto beneficiare del supporto di istituzioni locali e delle reti di relazioni costruite sul territorio, dai ragazzi e dall’associazione. In particolare, la Circoscrizione 7 di Torino, dove molte delle attività si sono svolte, ha concesso il patrocinio e pubblicizzato alcune delle attività aperte alla cittadinanza. C’è stato poi il contributo della Città di Torino e di GTT, di alcune case del Quartiere (ciclofficina del Cecchi Point e Casa del Quartiere di San Salvario), di ToBike e delle associazioni che i ragazzi hanno potuto incontrare durante le attività dello scambio.

Lo scambio è avvenuto dal 24 luglio al 2 agosto. I partecipanti provenivano da Italia, Bulgaria, Ungheria, Macedonia, Portogallo e Irlanda del Nord. Sono stati ospitati all’Open 011, in Barriera di Milano.

Tutte le attività erano focalizzate sul tema della sostenibilità, sul come sia possibile, anche in un contesto urbano di periferia, scegliere di adottare uno stile di vita sano ed ecologico, non dimenticandosi della comunità in cui si è inseriti e dell’importanza di conoscere e integrare le diverse culture che la compongono. Sostenibilità ecologica, economica e sociale. Un esempio delle attività pensate per far riflettere i ragazzi sono state le City Challenges, vere e proprie “cacce al tesoro” virtuali (utilizzando un’app sul proprio smartphone) con cui i partecipanti hanno potuto esplorare la periferia e il centro di Torino e cogliere le differenze tra i due luoghi. O ancora la “cena in famiglia”, in cui a piccoli gruppi i partecipanti hanno potuto passare una serata “like a local” con giovani e famiglie che avevano dato disponibilità ad ospitarli.

Hanno poi partecipato a un evento chiamato “Arte Migrante”, che si svolge 2 volte al mese ed è aperto a tutti. Questa volta si è svolto al parco del Valentino: una serata durante la quale si condivide del cibo e ciascuno ha l’opportunità di condividere un’esibizione, una performance artistica o un discorso, con tutti gli altri presenti. Può essere una canzone, una poesia tradizionale del tuo paese di provenienza, o una storia. E’ un modo per mostrare agli altri qualcosa di bello o far scoprire qualcosa della propria cultura, se si vuole. I partecipanti allo scambio hanno suonato la chitarra e cantato insieme la canzone “Wonderwall”, degli Oasis. È stato meraviglioso.

Sul fronte mobilità sostenibile abbiamo optato per una biciclettata dall’Ostello al Parco del Valentino, che ha permesso ai partecipanti di città esistano alternative green. L’attività è stata possibile anche grazie alla collaborazione di ToBike – Gtt e della Ciclofficina del Cecchi Point, che ci hanno fornito le biciclette.

Ci sono stati sport all’aperto e in strada, per mostrare come si possa avere uno stile di vita salutare anche in una grande città e non per forza spendendo denaro per andare in palestra.
A Parco Dora i ragazzi hanno potuto osservare un buon esempio di recupero degli spazi urbani mentre provavano ad andare in Longboard o a camminare su una corda tesa tra gli alberi (slackline). Uno dei momenti più interessanti è stato il workshop di cricket svolto dall’Associazione Piemonte Pakistan, che ci ha offerto un assaggio dell’ambiente interculturale di Torino. Figurativo, ma anche letteralmente perché al workshop è seguito un ottimo aperitivo pakistano!

Tra le attività c’è stata anche una visita alla Casa del Quartiere di San Salvario, dove si è poi svolta la festa finale, per far capire ai partecipanti a cosa serve un luogo come questo in un quartiere periferico: si tratta di un luogo di aggregazione che offre servizi, ma anche spazi per condividere le proprie idee e il proprio tempo libero a servizio degli altri. C’è una caffetteria che offre da mangiare prodotti a km 0 e usa stoviglie ecologiche, ci sono corsi e attività per adulti e ragazzi, c’è il cortile per giocare e la sala per fare le riunioni.
E, ultimo ma non meno importante, c’è stata naturalmente la serata interculturale, che non può mai mancare da uno scambio di giovani.

A tutte le attività si sono alternati momenti di discussione e riflessione tra i ragazzi e guidati in “famiglie”, gruppi misti in cui con il passare dei giorni aumentava la confidenza e la voglia di condividere le proprie idee.

Lo scambio è stato un successo: sono state acquisite capacità di apprendimento, crescita e sviluppo e soprattutto sono state create buone amicizie, che sono il miglior esempio di come conoscere l’altro e comprenderne la cultura sia più facile di quel che si pensa.

Alla prossima puntata!

Lotte

YE. The Mythical Europe – Polonia

Dopo la crisi pandemica di Covid-19 che ha messo in ginocchio tutto il mondo, quale miglior modo di ripartire se non confrontandosi sui temi dell’integrazione, dei diritti umani e del futuro dell’Europa, in modo…epico?

Il progetto “The Mythical Europe” è uno scambio che offre a 48 giovani provenienti da Polonia, Grecia, Romania, Italia, Portogallo, Croazia, Spagna e Bulgaria, l’occasione di incontrarsi e raccontare la storia dell’Europa con la propria voce, facendo riferimento a leggende e storie conosciute della mitologia, sia antica che moderna, per individuare quali sono i valori comuni che ci uniscono e che definiscono la nostra identità di europei.

Lo scopo del progetto è quello di rafforzare le conoscenze dei partecipanti sull’Europa, l’integrazione, i valori condivisi dall’Unione Europea quali: libertà, democrazia, uguaglianza, rispetto per gli altri, rispetto dei diritti umani e delle minoranze. Lo scambio mira a promuovere questi valori, nonché il pluralismo, la lotta alla discriminazione, la tolleranza, la giustizia, la solidarietà e l’uguaglianza di genere tra i partecipanti, che svilupperanno inoltre la propria consapevolezza interculturale.

Sono previste tante attività di educazione non formale, tra cui: workshop, dibattiti, laboratori creativi, team work, attività di simulazione e all’aria aperta, che saranno realizzate nella splendida cornice di Jastrzębia Góra, sul Mar Baltico.

Il tutto chiaramente in ottemperanza alle direttive per il contenimento del Covid-19, al fine di garantire un’esperienza piacevole e sicura per tutti.

Per maggiori informazioni dai un occhiata all’Infopack del progetto!

QUANDO: 29 Agosto – 03 Settembre 2020

DOVE: Jastrzębia Góra, Polonia

PARTECIPANTI: 5 + 1 group leader

ETA’: 20 – 26

QUOTA: 120€ (comprensivi di quota associativa e assicurazione + contributo di solidarietà)

Per maggiori informazioni e per le candidature scrivere a youth@eufemia.eu, compilando la scheda motivazionale entro domenica 26 Luglio 2020.

[Il progetto è co-finanziato dal programma Erasmus+. La quota di partecipazione serve a coprire le spese che non rientrano nel finanziamento, ma non è un requisito per la selezione. Ti invitiamo a fare domanda e ad indicarci eventuali difficoltà a sostenere la quota. Per maggiori informazioni sulla nostra policy per selezione e quote, consulta le FAQ]

YE. Taking P-Art – Spagna

Può l’Arte essere uno strumento per generare cambiamento?

Noi crediamo di sì, e ti proponiamo questa esperienza di scambio internazionale in Spagna, in cui insieme a 20 giovani provenienti da Spagna, Italia, Slovenia e Portogallo, avrai la possibilità di scoprire come l’arte possa costituire un mezzo per combattere la discriminazione.

In particolare, questo progetto si pone l’obiettivo di contrastare la discriminazione sessista nel campo dell’arte, attraverso un approccio innovativo e creativo, usando l’arte come strumento per il cambiamento sociale e per la rappresentazione stessa della donna.

 

Sono previste tante attività di educazione non formale (tra cui workshop e laboratori artistici di teatro, danza, scultura, pittura) e visite a musei e centri culturali, per permettere ai partecipanti di immergersi totalmente in uno spirito creativo multiculturale, in cui sviluppare le proprie competenze e conoscere persone di culture diverse.

Il tutto chiaramente in ottemperanza alle direttive per il contenimento del Covid-19, al fine di garantire un’esperienza piacevole e sicura per tutti.

Per maggiori informazioni dai un occhiata all’Infopack del progetto!

QUANDO: 13 – 21 Settembre 2020

DOVE: Gijón – Asturias, Spagna

PARTECIPANTI: 4 + 1 group leader

ETA’: 20 – 27

QUOTA: 120€ (comprensivi di quota associativa e assicurazione + contributo di solidarietà)

Per maggiori informazioni e per le candidature scrivere a youth@eufemia.eu, compilando la scheda motivazionale entro domenica 5 Luglio 2020.

[Il progetto è co-finanziato dal programma Erasmus+. La quota di partecipazione serve a coprire le spese che non rientrano nel finanziamento, ma non è un requisito per la selezione. Ti invitiamo a fare domanda e ad indicarci eventuali difficoltà a sostenere la quota. Per maggiori informazioni sulla nostra policy per selezione e quote, consulta le FAQ]

Il nostro TC a Girona, ai tempi del COVID-19

Questa è stata la nostra prima esperienza di mobilità internazionale per un training course – avevamo entrambe già partecipato youth exchanges in passato – ed eravamo molto curiose di apprendere nuove competenze da spendere nel lavoro e nella vita in generale!  Pensando a come definire questa esperienza in poche parole, possiamo dire che è stata breve (ancor più breve del previsto purtroppo…) ma molto intensa!

Questo TC “Not a step back” si teneva a Girona (Spagna) ed era incentrato su Human Rights Education e Education for Democratic Citizenship, temi al centro dei nostri interessi e studi e che quindi ci avevano subito spinto a partecipare!

Da Torino siamo partite in due e arrivate a Girona abbiamo scoperto che il nostro gruppo di partecipanti al TC contava circa la metà dei membri inizialmente previsti! Questo perché ci trovavamo in circostanze internazionali un po’ incerte dovute al rapido diffondersi dell’epidemia di Covid-19 in Italia e tutta Europa… Ripensando a quei giorni, ricordiamo un certo contrasto tra le notizie preoccupanti che ci arrivavano dal nostro paese tramite il web, e quella sorta di “isola di pace” costituita dalle attività quotidiane e dalla convivenza in ostello con il gruppo. Le giornate, infatti, trascorrevano con serenità insieme ai nostri compagni provenienti da Grecia, Bulgaria, Slovenia, Spagna e Francia, tra le attività che occupavano gran parte del nostro tempo e i momenti di svago dei pasti e delle serate passate a passeggiare per la bellissima città e le lunghe chiacchierate!

   

I temi e le attività preparate dai nostri ospiti spagnoli erano impegnativi (quando finivamo la sera eravamo tutti molto stanchi), ma non mancavano mai di stimolare confronti e dibattiti tra i nostri punti di vista spesso molto differenti ma così interessanti! Molti saranno d’accordo nel dire che sia proprio questo il valore aggiunto di tali esperienze, e cioè la possibilità di conoscere coetanei di altri paesi e scoprire prospettive a volte diverse e altre volte così simili alle nostre… Il confronto con le diversità, infatti, permette di assimilare le nuove conoscenze e competenze da sperimentare poi nel proprio contesto di origine dopo il rientro, ma proprio l’incontro con gli altri diventa la principale fonte di ricchezza che poi ci si porta a casa al termine di quei giorni!

Elisa e Fatima

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